I Malavoglia
(basato su 7 recensioni)- Via Lecco 4 - Milano
- 02.29531387
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- Sezioni:
- Ristoranti
- Bar: Si
- Garage disponibile: Si
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7 commenti per I Malavoglia

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SPERIAMO CHE SIANO LONGEVI !
- TRE MESI FA' DIETRO SUGGERIMENTO DI UN'AMICO MISI PIEDE IN QUESTO LOCALE PER LA PRIMA VOLTA. DA ALLORA L'HO FREQUENTATO 6 VOLTE,L'ULTIMA IERI SERA. HO GIA' ASSAGGIATO DVERSE PRELIBATEZZE DAL MENU GRAZIE AL SUGGERIMENTO DEL PATRON(IO AVREI MANGIATO SEMPRE LE STESSE COSE CHE HO MANGIATO LA PRIMA SERA, GIRANDOLA DI MARE,PASTA CON LE SARDE E COSTATA DI TONNO AL LORO MODO,CON RAFANO FRESCO E SALSA DI SOYA,MINUSCOLI CANNOLINI E PASSITO DI PANTELLERIA).OGNI PIATTO NUOVO CHE HO PROVATO, HA LA FORZA DI MITIGARE LA DELUSIONE DI NON RIAVER MANGIATO I PIATTI, PER CUI TUTTE LE VOLTE MI CI SONO RECATO,OGNI VOLTA SONO SORPRENDENTI. IL TONNO MARINATO CON ERBE E RADICI,LA CAPONATA DI MELANZANE,LA ZUPPA DI SCAMPETTI, LA PASTA ALLA NORMA,I TAGLIOLINI COL NERO DI SEPPIE, E CHE DIRE DEGLI SPAGHETTINI CON RAGU' DI TONNO FRESCO? GLI INVOLTINI DI PESCE SPADA POI,SONO ESAGGERATI,LE SARDE A BECCAFICO D'ANTOLOGIA,IL FRITTO,IL FRITTO E' LA COSA PIU' INCREDIBILE! NON NE FANNO PIU' DI DUE ALLA VOLTA PER TAVOLO,"SOLTANTO PERCHE'" LO FRIGGONO IN PADELLA CON OLIO FRESCO DI ARACHIDE, DOPO AVERLO GIUSTO INFARINATO E LO SERVONO CON VERDURE IN PASTELLA(UN SOGNO).LA CASSATA SICILIANA E LA PICCOLA PASTICCERIA, DA SOLI VALGONO IL VIAGGIO.LA CANTINA IN PREVALENZA SICILIANA OFFRE UNA VASTA GAMMA PER TUTTE LE ESIGENZE.I PREZZI SONO PIU' CHE CORRETTI,CONSIDERATA L'ALTA QUALITA' DELLE MATERIE PRIME E LA TRASFORMAZIONE TUTTA AL MOMENTO, LE PORZIONI SONO GENEROSE E I SECONDI GUARNITI DA INSALATINA O VERDURE .IL SERVIZIO E'ATTENTO E PROFESSIONALE. IL LUOGO NON'E' DI LUSSO MA PIACEVOLISSIMO,FREQUENTATO DA BELLA GENTE E DI BUON PALATO.UN NEO? SI, AVERLO CONOSCIUTO IN TEMPO MA TARDI!IL PATRON SIG.CATALDO E LA PATRONNE SIGNORA MARIA(FANTASTICA)CREDO SIANO ALLA SOGLIA DEI 60/65 ANNI, E DUNQUE? SPERIAMO SIANO LONGEVI!!!!!!!

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La Sicilia a Milano
- L’anno scorso andai in vacanza in quella splendida terra che è la Sicilia ed ebbi l’occasione di provare, durante il mio lungo soggiorno, diverse specialità culinarie. Provai, tra le altre ed in posti diversi, la famosa “pasta con le sarde” e rimasi più che soddisfatto dell’esperienza. Qualche giorno fa ho dovuto rivedere in meglio le mie convinzioni. Al ristorante “I Malavoglia” di via Lecco a Milano ho provato una pasta con le sarde imbattibile. La consistenza dei filetti di sarde è ben equilibrata con il sapore del finocchietto selvatico e l’uvetta di Corinto arricchisce il bouquet di sapori. Su suggerimento del titolare io e mia moglie abbiamo iniziato con una “girandola di mare” per me e un “tonno marinato" per lei. Deliziosi! Come secondo, sempre dietro suggerimento, un “filetto di tonno” accompagnato con del rafano. E come dessert una cassata – impeccabile - e un bicchiere di zibibbo. L’ambiente è distinto ma familiare, il titolare mi è sembrato molto competente in quanto ci ha spiegato con dovizia di particolari la storia, gli ingredienti e la preparazione di ogni piatto. L’attesa per le pietanze è accettabile, la quantità è più che sufficiente, la cantina conta un numero importante di vini - soprattutto siciliani - ed il personale è curato ed educato. Hanno conquistato un cliente, ci tornerò.

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Grazie d'esistere
- Ho la fortuna di frequentare "i malavoglia" di Milano sin dal 1995,con i titolari conservo un rapporto di grande rispettoso apprezzamento senza sconfinare mai nella confidenza.In tutti questi anni sono state innumerevole le mie presenze e dunque mi sento piu' che giustificato per esprimere un giudizio.La cuoca sig.ra Maria e' di una bravura imparegiabile nel rendere tutte le sue pietanze di una leggerezza e sapidita' unica,oltre a essere di una dolcezza umana non comune.Il sig.Cataldo e' uno "storico" della cucina siciliana,appasionato di cibo ,di vino e di lingue straniere,sempre alla ricerca di offrire il meglio ai propri avventori.Percio' non sono d'accordo, per esempio,con quei giudizi sommari e affrettati da chi va la prima volta in un ristorante, con la pretesa di giudicare e anche severamente l'operato di persone non solo perbene ma dedite da moltissimi anni a sodisfare i palati piu' esigenti,(un grandissimo critico gastronomico come Luigi Veronelli amava dire,"mai giudicare un ristorante prima di avervi mangiato 2/3 voltealmeno").In sintesi, un ristorante da conoscere e apprezzare finche' vive!

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Difficile chiedere di più
- Da frequentatore affezionato dei Malavoglia, da oltre un lustro, resto sconcertato e mi sorgono due dubbi leggendo le opinioni che trovo su nottidaleon: forse non parliamo dello stesso locale (ma l'indirizzo è inequivocabile...), oppure qualcuno è incappato nella classica "serata no" che può capitare ovunque. D'altro canto,per esempio sui giornali, si scrive più spesso per protestare sull'onda di un fastidio che per esprimere apprezzamento ed entusiasmo. Comunque, in molti anni, e molte decine di serate, ho sempre riscontrato grande cortesia, gustato piacevolmente piatti curati e pregevoli e goduto della simpatica compagnia del proprietario. Una sera anche io mi chiesi perchè suggerire di non eccedere nella varietà delle ordinazioni. Mi spiegò quello che è ovvio per gli addetti ai lavori: ridurre la varietà delle ordinazioni in un ristorante che serve solo piatti "espressi" consente di limitare i tempi di attesa, e servire a tavola i cibi di tutti i commensali quasi contemporaneamente ed al massimo della resa. Mi è sempre sembrata un'ottima ragione. Quanto alle mance, poterle versare con la carta di credito mi sembra un servizio in più, e non è obbligatorio. In sintesi, locale promosso ampiamente, mai assistito alla minima controversia, anzi clienti sempre contenti, molti dei quali evidentemente abitué, stranieri compresi (se è sempre pieno un motivo ci sarà .... o siamo tutti scemi ? cercate di dare del pesce crudo cattivo ad un giapponese e poi sappiatemi dire) ? Voto 4 su 5 solo perchè il locale meriterebbe una rinfrescata all'immagine.

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Pessimo servizio e atmosfera polverosa
- Sono stata ai Malavoglia per il compleanno di mia mamma. Abitiamo in zona quindi siamo andati a piedi, anche se la location vicino a Piazza Oberdan la sera è meno che raccomandabile. Sin dall'inizio ci hanno messo molto a considerarci e a venire a prendere le nostre ordinazioni. Poi abbiamo dovuto aspettare altri venti minuti per scegliere il vino. C'erano solo tre persone e anche se non troppo grande il ristorante era pieno e non erano abbastanza efficienti. Il cibo non è male, ma il servizio è stato pessimo. Un esempio su tutti. Abbiamo ordinato una seconda bottiglia dello stesso vino che stavamo ancora finendo nei nostri bicchieri, e il proprietario/gestore ha versato il vino della nuova bottiglia nei nostri bicchieri che contenevano ancora il vino della prima. Questo è inaccettabile. Oltretutto, il vino della seconda bottiglia sapeva di tappo, il che è ha rovinato il vino nei nostri bicchieri. Dopo averlo fatto notare, il gestore ha vivamente e aspramente protestato verso di noi- cosa che avrebbe ben potuto evitare. Insomma siamo stati trattati veramente male. Il cibo è buono ma niente di speciale. L'atmosfera è vecchia, giusta per i turisti giapponesi e americani che riempivano il ristorante. Alla fine c'era anche un biglietto multilingue nel menu che invitava a lasciare una mancia. Ripeto, perfetto per i turisti, ma non per gli italiani.

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Qui è di casa.......la scortesia!
- Vi è mai capitato di dover contrattare in un ristorante quante portate diverse si possano ordinare per ogni tavolo? Da I Malavoglia non solo capita ma è la regola! Infatti è il primo menù in cui in fondo alla lista dei primi viene caldamente suggerito di non ordinare più di 2 tipi di piatti per tavolo..... Tutto ciò condito da una buona dose di maleducazione da un cameriere che ha la presunzione di dirti cosa puoi mangiare o cosa no alla prima volta che ti vede. La domanda sorge spontanea: ma almeno questi primi erano buoni? Macchè meno dell'ordinario, anzi i tagliolini sembravano il nido di un cuculo....abbandonato. Che dire, visti i tempi e quello che fanno pagare (sono pure cari) consiglio di andare in altri ristoranti.

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piu' vecchia la gestione o il pesce ?
- MAI MANGIATO COSì MALE IN UN RISTORANTE SICILIANO, SENZ'ALTRO QUEL CENTINAIO E PIU' DI VOLTE CHE HO MANGIATO IN SICILIA IN RISTORANTI DI TUTTE LE CATEGORIE. C'ERA SEMPRE QUALCOSA DI INTERESSANTE. QUA' NO. IL PESCE, ESTENUATO DALLA PERMANENZA NEL FRIGO, NON PRODUCE PIU' AROMI. CHE IL POSTO SIA MEDIAMENTE PIENO MI CONFERMA DELL'INCOMPETENZA DELLA CLIENTELA (SE NO PERCHè ANEMA E COZZE? ) E DELLA SCARSA LUNGIMIRANZA DI UNA GESTIONE SEMPLICEMENTE FURBETTA. A MAI PIU'.











