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Lucia di Lammermoor al Caboto

Lucia di Lammermoor approda a Milano. L'opera è un classico di Donizetti degli inizi dell'800, che grazie all'estro del regista, attore, ed insegnante all' accademia di Brera di Milano, Giacomo Agosti, potrà raggiungere il cuore di molti. Stiamo parlando di lirica vera e propria, il che non deve spaventare coloro che magari non hanno mai avuto una vera passione per la stessa. La versione dell' opera proposta dal regista Agosti è infatti totalmente decontestualizzata, pur riuscendo a non perdere di vista l'autenticità dell' originale. Per creare bellezza, ci vuole genio, e a Giacomo Agosti questo certo non manca: lo spettacolo è pura creatività, sprigiona arte sotto ogni aspetto. Dallo studio dell' uso delle luci, di cui si è occupato Frigerio Gianluca, alla scenografia minimalista, resa magnificamente dall' utilizzo di un semplice telo di plastica trasparente a fare da sfondo e di oggettti come una panchina di legno, un sofà, o soltanto del palco, vuoto, a fare da piedistallo ad attori decisamente talentuosi. Da citare l' accompagnamento musicale al pianoforte suonato da Lisa Takashima.

Il regista è stato a tratti capace di farci sentire all' interno di un sublime dipinto di arte contemporanea. L' opera non era affatto semplice da interpretare, ma la cantante che impersona Lucia, Aude Priya Engel, è un'attrice molto espressiva, capace di emozionare e di raggiungere note degne di una cantante de La Scala. Se non fossimo stati in un comune teatro, questi giovani attori lirici ci avrebbero regalato la sensazione di assistere  alla prima  di Donizetti in persona.  Meritoria l' interpretazione di tutti, da Edgardo, l' amato di Lucia, interpretato da Junpei Aiyama, al fratello della protagonista, Enrico, impersonato da Leopoldo Rojas-O'Donnell. Complice anche la trama dell' opera: una struggente storia d' amore, di passione deleteria simile a quella di Romeo e Giulietta o di Renzo e Lucia dal finale drammatico, a conferma del fatto che senza tragedia spesso non c' è bellezza. Scene corali e duetti da elogio, davvero emozionanti, con una conclusione che vede in scena una Lucia sposa della follia e della morte, che giunge a portare via tutti i suoi dispiaceri e dolori, come quelli di una giovane Werther. Lasciamo il resto tutto da scoprire. A voi, non resta che accorrere numerosi per applaudire ed acclamare uno spettacolo assolutamente da non perdere, moderno e brillante.

Dejanira Bada

DATA: dal 21 febbraio al 2 marzo
LOCATION: teatro Caboto - Via Caboto 2 - Milano
TITOLO SPETTACOLO: LUCIA DI LAMMERMOOR
DI: Gaetano Donizetti
LIBRETTO: Salvatore Cammarano
TRATTO DA: Walter Scott  
REGIA: Giacomo Agosti

ORARIO SPETTACOLI:
martedì - sabato: ore 21.00
domenica: ore 18.00
lunedì: riposo

Maggiori info sullo SPETTACOLO

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